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| A MARGARA LA SETTIMANA DEL GOLF ITALIANO |
Le vittorie di Francesco Molinari e Stefania Croce chiudono a Margara la settimana del Golf Italiano
Quasi duemila persone sono state protagoniste a Margara della seconda PRO WEEK Professional Golf, l’unico evento che coinvolge i più importanti settori del golf italiano in un’occasione fondamentale di incontro e di scambio tra le varie professionalità. Ha detto Roberto Lauro, presidente del Golf Margara: “Golf di alto livello giocato e golf parlato sono gli elementi nuovi di questa PRO Week che, con i professionisti, mette insieme i direttori e segretari dei circoli, gli addetti al verde, le case che distribuiscono attrezzatura. E quest’anno, per la seconda edizione, apre una finestra sull’Europa del golf, coinvolgendo i colleghi di importanti associazioni internazionali. A Margara si confrontano finalmente le parti vere e attive del golf, tutte quelle che lo rendono possibile continuando a crederci, investendo e mettendoci passione. Inclusa la Regione Piemonte e incluse le aziende che ci seguono, come in questo caso Best Western. Non credo ai progetti limitati e a breve, credo in una PRO Week che cresca e che insieme promuova quella sinergia tra le parti che oggi manca e che da tempo cerco di attivare.” A Margara infatti la PRO Week tornerà dal 4 al 9 aprile 2010.
THE PLAYERS’ NIGHT Una serata tutta dedicata ai giocatori (non era mai successo!) quella che ha preceduto il giro finale. Un aperitivo in terrazza e una bella cena dove la Regione Piemonte ha voluto premiare – con una bottiglia gigante di Barbera d’Asti personalizzata PRO Week – tutti i giocatori che hanno conquistato uno o più titoli sul tour europeo. Con Costantino Rocca, Massimo Scarpa e Francesco Molinari, le proette Federica Dassù, Diana Luna, Veronica Zorzi, Federica Piovano e Stefania Croce. Un’altra novità voluta a Margara dal presidente Roberto Lauro.
I CAMPIONATI PGAI Francesco Molinari e Stefania Croce sono i nuovi campioni della PGA Italiana. Nel 33° PGAI Championship Molinari, con un giro finale in 70 colpi e lo score di 272 (70 65 67 70), ha debellato la resistenza di Nicola Maestroni, l'unico che era rimasto sulla sua scia quando ha sferrato l'attacco nel secondo turno. E' stato un finale amaro per il lombardo che, penalizzato da un 76, è sceso in quinta posizione con 279 colpi, alla pari con Alessio Bruschi. Il secondo posto se lo sono diviso con 278 Gregory Molteni (67 73 68 70), Michele Reale (69 68 70 71) e Andrea Perrino (73 66 71 68). Settimo con 281 Alessandro Napoleoni, ottavi con 284 Marco Crespi e Marcello Santi, decimi con 285 Costantino Rocca e Massimo Florioli. Rocca ha ricevuto il premio Seniores dedicato alla memoria del grande maestro fiorentino Franco Rosi, recentemente scomparso. Molinari ha iniziato al 13° posto con un 70, poi è passato decisamente all'attacco nel secondo turno (65) conquistando la leadership insieme a Maestroni, quindi è rimasto solo con un colpo di vantaggio sul tenace avversario. Nel 70 conclusivo tre birdie e un bogey. "Non ho giocato bene come nei giri centrali - ha detto Molinari - e francamente non è stato facile, perché almeno nelle prime nove buche Maestroni ha tenuto bene. Poi lui ha ceduto e io ho badato a non rischiare, perché sapevo che comunque con uno score sotto par non avrei avuto problemi. Sono felice ovviamente e ora mi prendo due settimane di riposo prima di entrare nel vivo della stagione con l'Open di Spagna e il BMW Italian Open". Molinari ha avuto una assegno di 12.500 euro, su un montepremi di 70.000 euro e, come hanno fatto tutti i partecipanti uomini e donne, ha devoluto il 10% in favore dei terremotati d'Abruzzo. Suo anche il Trofeo Best Western Premier, riservato al vincitore del torneo maschile, e un biglietto aereo a scelta per una delle destinazioni di Darwin Airline, ricevuto anche dalla Croce. Un po' deluso Nicola Maestroni: "Mi sono innervosito nella seconda parte del percorso dopo aver sbagliato consecutivamente due corti putt. Però il bilancio è positivo con tre ottimi giri. Magari ho pagato un po' troppo le sbavature finali". Da rilevare la bella prova del neo pro Andrea Perrino e di Gregory Molteni, che con un parziale di 32 dopo le prime nove buche si era portato a due colpi da Molinari. Poi due bogey ne hanno frenato il volo.
Nel 12° Ladies PGAI Championship Stefania Croce (145 - 76 69) ha confermato il titolo che era stato già suo lo scorso anno. Nel secondo e ultimo giro ha recuperato i quattro colpi di svantaggio che la dividevano da Veronica Zorzi (145 - 72 73) e poi l'ha superata con un par alla prima buca di spareggio. "Anche se avevo quattro colpi di ritardo - ha detto la Croce - sono scesa in campo credendo nella rimonta. Poi mi ha aiutato un pizzico di fortuna nello spareggio. E' un successo che mi da morale e che è di buon auspicio per la prossima stagione europea". La Zorzi non è stata aiutata dalla dea bendata nel play off: "Ho trovato la palla infossata nel bunker ingiocabile e non ho potuto far nulla. Non mi sono espressa al meglio e quindi ci poteva stare che qualcuno mi raggiungesse". Al terzo posto si sono classificate con 148 Diana Luna e Federica Dassù che, malgrado abbia lasciato da tempo le scene agonistiche, mantiene intatta la sua classe. Al quinto Isabella Maconi con 151, al sesto Federica Piovano con 154 che ha avuto un giro finale molto difficile (parziale di 81). Alla vincitrice sono andati 5.000 euro su un montepremi di 20.000 euro.
L’EQUIPMENT SHOW La PRO WEEK si è aperta al Golf Club Margara con l’EQUIPMENT SHOW (5-6 aprile). Da provare, per due giorni a disposizione degli appassionati, tutte le novità di Ben Hogan, Bridgestone, Callaway, Cleveland, Cobra, Honma, Mizuno, Ping, Srixon, Taylor Made, Titleist, Wilson Staff: 14 case di bastoni per 43.000 palle tirate in campo pratica da dilettanti e professionisti, ineteressati in egual modo a conoscere meglio i materiali e a scegliere quelli giusti da mettere nella propria sacca. Un appuntamento istruttivo e divertente che ha coinvolto nei due giorni ottocento persone, molte delle quali impegnate anche in campo con due gare amateur domenica e due pro amateur lunedì. Quello dei materiali è uno degli aspetti più affascinanti e intriganti del golf. Driver, legni da terra, ibridi, ferri, wedge, putter: sono in tutto circa 800 i modelli di bastoni distribuiti quest’anno in Italia. Un’offerta straordinaria rispetto alle dimensioni del nostro sport, che premia tuttavia un golfista attento alla qualità dei materiali e disposto a una spesa media annua di oltre mille euro. Ma la quantità e varietà di proposte non facilitano la scelta, perché un bastone bello nelle linee e ricco di tecnologia potrebbe non essere quello più adatto: prima di comprare dunque, bisogna provare e mettere a confronto le mille opzioni.
TROFEO ARVAL Si sono imposti Edoardo Bariggi (prima categoria con 41 punti stableford), Livio Buffoni (seconda con 38) e Antonio Nardone (terza con 40). Primo lordo Dante Orsi (31), prima lady Patrizia Pederzani (35), primo senior Giuseppe Campassi (36), primo junior Federico Cerra (35).
GARNIER FRUCTIS CUP Hanno vinto nelle tre categorie rispettivamente Mattia Lombardo (39), Massimo Mantelli (43) e Giovanni Bonanate (42). Primo lordo Enrico Novarese (32)), prima lady Carla Bella (33), primo senior Federico Riva (33), primo junior Alessandro De Angeli (33).
PRO-AM PGAI Sul tracciato rosso ha prevalso con 128 colpi la formazione guidata da Francesco Molinari, con i dilettanti Filippo Simone, Anna Roscio e Giorgio Tardito, seguita con 130 dal team di Delio Lovato con Alberto Cristina, Riccardo Cristina e Massimo Lissoni. Nella classifica individuale netto successo di Molinari con 64 colpi davanti a Marcello Santi (66). Sul percorso giallo si è imposta con 131 la squadra di Luca Torchio con Roberto Cotto, Stefano Pirollo e Massimiliano Musso. Stesso score per i secondi classificati Michele Ballarin, Maurizio Modenese, Enrica Alessio e Clemente Malaspina penalizzati dalle norme F.I.G. Nell'individuale primo posto ex aequo per Luca Torchio ed Emanuele Bolognesi con 69 colpi.
LA GIORNATA DEI TECNICI DEL GOLF Al 65° Meeting Nazionale AITG, Associazione Italiana Tecnici di Golf, (presidente Gianfranco Costa, segretario Cristiano Carrera) hanno preso parte circa 200 membri. In apertura dei lavori Mauro Gatti, della Scuola Nazionale di Golf, ha trattato il tema dell'immagine del Greenkeeper e del Superintendent all'interno del circolo e di come si debbano relazionare con i soci. Jerry Kilby, General Manager dell'Associazione Europea dei Club Manager, ha iniziato il suo intervento spiegando quanto sia importante per gli associati seguire un programma di crediti e arrivare a un diploma chiamato CCM (Certificated Club Manager), attestato che sta per essere riconosciuto sia dal R&A di St. Andrews che dall'Associazione dei Proprietari di Campi di Golf, a indicare la competenza specifica di un Club Manager. Ha poi trattato del marketing da adottare all'interno dei circoli e delle iniziative che il Club Manager deve prendere per avere nuove voci in entrata. In particolare ha sviluppato alcuni temi: come rendere il Club più vivibile socialmente, aprendolo alla famiglie in modo da conciliare le esigenze del golfista con quelle dei suoi cari; i nuovi modi di comunicare e dell'importanza sempre maggiore di Internet e degli sms; la figura del Club Manager, le sue capacità e quindi la necessità della certificazione, e il suo modo di interagire e di affrontare le varie problematiche. Ha concluso esaminando quali sono le aspettative di crescita dei Club, ma ha non ha nascosto le difficoltà dovute alla crisi mondiale con un fatto sintomatico: nel 2008 in Gran Bretagna ci sono stati più circoli che hanno chiuso per fallimento di quanti ne siano stati aperti di nuovi, primo dato negativo dopo venti anni di crescita. Lodewijk Klootwijk, Direttore dell’Associazione Europea Proprietari dei Campi da Golf, ha dato degli input su quello che fanno i vari paesi per progredire. Si cerca di anticipare la domanda dei golfisti precorrendo i tempi con offerte che già guardano al futuro. Ha poi fornito dati molto interessanti, che hanno dimostrato come quasi mai la crescita corrisponde alle aspettative in relazione all'entità degli investimenti, nel senso che è minore. Ha spiegato anche cosa avviene in Olanda dove ci sono tre categorie di golfisti: quelli che effettuano il tesseramento libero e che sono in preponderanza, i soci di Club, (campi poco numerosi ma molto frequentati) e i soci di associazioni senza campo. L'incremento dei golfisti, in generale, ha poca incidenza sull'attività sportiva professionale. In Olanda, ad esempio, non ci sono grandi campioni e questo si spiega con il fatto che a un buon numero di praticanti corrisponde un'attività limitata: la media dei giri annuali dei tesserati liberi olandesi, infatti, è di soli quattro. L'agronomo Paolo Croce ha illustrato l'attività del GEO (Golf Environment Organisation), il nuovo Ente europeo che si occupa dell'aspetto ambientale dei campi da golf e ha indicato le nuove norme che porteranno alla certificazione 'Impegnati nel Verde'. E' seguita l'Assemblea Annuale dell'AITG alla quale sono intervenuti i Consiglieri Federali Lorenzo Silva e Antonio Bozzi. Nel suo intervento Silva ha sottolineato la piena stima verso i tecnici di golf, che esercitano una funzione molto importante nel contesto del golf italiano, complimentandosi con la dirigenza per il prezioso lavoro svolto. Nel corso dell'Assemblea sono stati indicati alcuni programmi futuri e, in particolare, le iniziative relative ai corsi di formazione da improntare con criteri diversi finalizzati sempre allo scopo principale dell'Associazione, ovvero il miglioramento della professionalità. Si cercherà anche di dare una maggiore visibilità all'AITG in maniera che coloro che si avvicinano al golf, o anche i soci stessi, sappiano quali sono le funzioni dei tecnici nella vita del circolo. Infine sono stati assegnati a Maurizio Novella il premio per il miglior "Course Manager" e a Roberto Borro quello per il miglior "Club Manager".
PGAI CONFERENCE Martedì 7 aprile anche un appuntamento fuori campo per i professionisti che a Margara hanno potuto seguire alcuni interventi molto interessanti per la loro attività didattica, riferita in particolare ai giovani. Tre i temi: come stimolare la leadership nei ragazzi - il primo, a cura di Vittorio Mascherpa - riconoscendo i veri leader e aiutandololi a crescere, ma anche sapersi porre come esempio nei loro confronti.
Cosetta Mulas invece, è intervenuta sull’alimentazione più adatta per un giovane impegnato agonisticamente nel golf, sottolineando soprattutto il fattore idratazione, non solo in campo ma anche prima e dopo la performance: affrontando il problema fin da piccoli si crea un’abitudine positiva.
Processo, fattori e principi dell’insegnamento sono stati invece illustrati da Adriana Balzarini che, tra l’altro, ha anche suggerito di utilizzare i videogiochi – dove il golf sembra essere il più amato dai ragazzi – come primo aggancio per poi passare alla pratica vera e propria. In definitiva il maestro deve tenere presente che la sua è una posizione privilegiata nel porsi come leader di un gruppo di ragazzi, in quanto insegnare uno sport – pur con le sue regole e difficoltà - lo differenzia nettamente dalla posizione di genitore o di maestro di scuola, in un ambiente ben diverso e più favorevole rispetto a quello della famiglia e della scuola stessa. Le sue possibilità di successo con il ragazzo (non solo atleta ma persona a trecentosessanta gradi) sono nettamente più alte.
A MARGARA PGAI HA ELETTO IL NUOVO CONSIGLIO Stefano Betti è stato riconfermato alla presidenza della PGA Italiana nel corso dell'Assemblea Elettiva che si è tenuta nella club house del Golf Club Margara durante la Pro Week Professional Golf. Questo il nuovo Consiglio Direttivo: Presidente: Stefano Betti; Consiglieri: Marco Durante, Monica Cosenza, Alessandro Merletti, Emanuele Bolognesi, Giovanni Magni, Luca Salvetti, Giorgio Grillo. Emanuele Canonica, Ascanio Pacelli, Giorgio Bordoni; Commissione disciplinare di primo grado: Luigi Giorgi; Commissione disciplinare di secondo grado: Aldo Algani.
GLI SPONSOR Title sponsor della settimana golfistica Best Western Premier, la collezione di hotel e resort di Best Western nel mondo dove vivere una esclusiva esperienza di viaggio e soggiorno (online su www.bestwestern.it/premier). Hanno sostenuto la manifestazione altre aziende quali Francorosso, noto tour operator, Garnier con la sua linea di prodotti Fructis e Ping, azienda produttrice di attrezzature per il golf. Partner sono stati: Volkswagen Concessionaria Piave Motori Genova, Darwin Airline - Linee Aeree Svizzere, Rekords articoli promozionali, Arval Argenti di Valenza ed Electra Italia. Patrocinio di Regione Piemonte e Federazione Italiana Golf.
TUTTI I NUMERI DELLA PRO WEEK 156 professionisti in gara per il PGAI Championship 19 proette in gara per il Ladies’ PGAI Championship 200 tra Direttori, Segretari e Greenkeeper intervenuti al Meeting annuale dell’Associazione 14 le marche di bastoni da provare nei due giorni dell’Equipment Show 43.000 palle tirate in campo pratica nei due giorni 14 le aziende partner della PRO Week 350 persone in campo domenica 5 con due gare amateur 300 persone in campo lunedì 6 con due gare pro amateur

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